Teatro Attuale VS Teatro Recitato

 

Psicodramma, gioco di ruolo, tecniche attive, dramma-terapia, arte-terapia, performance espressive, creatività ecc la generalità delle azioni psicologiche (specie delle terapie dette “in piedi”) si richiama in vario modo all’azione drammatica

Per acquistare di lucidità nella loro realizzazione, giova tenere conto dei due poli opposti di riferimento variamente definibili come

  • Teatro di recitazione, di riproduzione, recitato, recitativo, classico, intenso ecc
  • Teatro attuale, d’azione, attuato, attuativo, spontaneo, attivo, psicologico, intenso ecc

La grande famiglia delle forme di drammatizzazione psicologica fa riferimento al teatro, inteso in senso lato

La grande famiglia delle forme di drammatizzazione recitativa fa riferimento alla psicologia, intesa in senso lato

Merita sottolineare fortemente che questi due poli della drammatizzazione non sono due modalità contrapposte o mutuamente escludentesi; al contrario: tutti i drammi sono tanto recitativi quanto attuali, ma in taluni contesti (ad esempio: il canone dello psicodramma) sono soprattutto attuali, mentre in altri contesti (ad esempio: il canone del melodramma o della Académie Française) sono soprattutto recitativi

Entrambe le modalità si sostanziano nella messa in scena, ma il teatro recitativo punta ad esprimere lo spessore psicologico del testo letterario, mentre il teatro attuale punta ad esprimere lo spessore concreto del sottotesto psicologico

Rendersi pienamente conto della distinzione tra queste due polarità riesce utile per ogni forma di teatro (ovviamente: anche recitativo) ma in particolare per tutte le tecniche terapeutiche attive, per l’arte della mente, come per tutta la terapia psicologica nel suo insieme, come per tutte le professioni nel momento in cui si sostanziano almeno in parte nel prendersi cura della persona

Per proporre una prima sintesi introduttiva al tema, faccio presente che:

TEATRO RECITATO è:

  • Il teatro recitato è dare vita al testo letterario già codificato
  • Mettere in scena una partitura delineata e codificata da tempo, in una sceneggiatura-copione che consiste inesorabilmente di un testo (scritto) completandola delle dimensione psicologica del corpo vivo in scena (che il solo testo letterario non ha)
  • Il contenuto del teatro re-citato non è mai cronaca attuale online dal vivo, ma sempre e solo un là e allora (c’era una volta)
  • Recitare è presentare una performance a un pubblico, prevede ruoli precisi con una precisa divisione del lavoro (autore, attore, regista, spettatore ecc).
  • È market-oriented (se non c’è pubblico non c’è teatro)
  • Recitare è eseguire

TEATRO ATTUALE è:

  • Il teatro attuale è dare concretezza a fantasmi prima indefiniti
  • È agire sempre per la prima volta
  • È azione immediata, senza mediazioni e quindi senza re-citazione
  • È attuale in quanto esplicita ovverosia attualizza un potenziale, che era soltanto implicito nella mente dell’autore, prima di essere attuato-concretizzato
  • Fa emergere una istanza latente, a partire da elementi che sono depositati da tempo nella memoria emotiva del suo autore (protagonista) che non aveva mai trovato modo di prendere una forma, nel senso di una partitura concreta
  • Il contenuto del teatro attuale è sempre presente, nel senso di qualcosa che si concreta solo in questo momento, in quanto produce sempre e solo (ma solo mentre si esprime sulla scena) una forma che prima non c’era e che dunque non può mai essere re-citata (non essendo mai stata concretizzata)
  • Attualizzare è dare forma a una performance per chi la produce
  • È product-oriented (il pubblico può esserci come anche no)
  • Attuare è esprimere
  • Il teatro attuale è mettere l’individuo nella condizione di essere e di evolvere, senza un obiettivo pre-definito

 

  • La pratica psicotecnica del prendersi cura della persona, in linea di massima, consiste sempre di una espressione prodotta di bel nuovo al momento dato (hic et nunc) che prende spunto da ricordi, sviluppati sulla base della sensibilità di ora, ma che non tenta di riprodurre una impossibile realtà che corrisponderebbe ai ricordi stessi
  • Il teatro di recitazione, quando è ben realizzato, è splendido, come lo è il teatro attuale. Nessuno dei due è migliore dell’altro. Sono semplicemente due forme di teatro diverse, ancorché strettamente imparentate e complementari

 

 

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