Antagonista

 

La posizione dell’anti-agonista, nella disposizione  di un attore, consiste nel contrapporsi all’altro attore, specie al protagonista

L’antagonista (ἀνταγωνιστής) è agonista (ἀγωνιστής) cioè lottatore, atleta, pubblico oratore, che va contro o anti-  (ἀντί) un’altra persona che è presente sulla scena

L’anatagonista non coltiva necessariamente atteggiamenti di contrasto, nel senso di combattere direttamente e volutamente, nei confronti del protagonista, ma in genere impersona degli elementi che sono in conflitto o almeno in contrapposizione rispetto a lui

Volutamente e consapevolmente, oppure no, l’elemento antagonista è una parte dell’autore che agisce, spesso senza che questi se ne renda ben conto,  in una prospettiva diversa da quella cosciente e intenzionale dell’autore stesso; per cui non è per definizione un nemico, ma rappresenta generalmente un problema, un ostacolo, un rivale, un concorrente, un incidente dannoso

Nella tradizione drammatica classica, l’antagonista è il malvagio per istinto, il villain di ogni sceneggiatura contemporanea, quello definito O’ malamente nella sceneggiata napoletana, il serial killer o soggetto ignoto che ammazza in modo malvagio senza apparente ragione, il Mr Hyde, il narcisista manipolatore

 

  • Nel dipanarsi della scena, possono intervenire vari elementi che non si presentano come nemici o come ostacoli. Spesso merita comunque approfondire, per rilevare se si tratta propriamente di elementi complementari ai progetti dell’autore o di figure per certi versi anche contrapposte, ma che non si vuole riconoscere come tali

 

 

 

 

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